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LA VIA D'ACQUA - PARCO EXPO

Data inizio progetto :  1 ottobre 2006
Data prevista fine lavori :  31 marzo 2015

Competenza: Assessorato Urbanistica, Edilizia Privata, Agricoltura - Settore Pianificazione Urbanistica Attuativa e Strategica

Il progetto Via d’Acqua-Parco Expo, parte integrante del Dossier di candidatura Expo 2015, si pone molteplici obiettivi:
• ricucire il legame storico di Milano con l'acqua;
• potenziare e valorizzare il sistema dei parchi della cintura ovest di Milano;
• rilanciare il ruolo strategico delle cascine e delle aree agricole, coerentemente con il tema di Expo “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”;
• favorire la mobilità dolce.

Il progetto prevede la formazione di un parco lineare che collegherà la Darsena al sito Expo mediante una dorsale ciclopedonale lunga circa 20 km. Partendo dalla Darsena, oggetto di riqualificazione, il percorso si sviluppa lungo l’alzaia del Naviglio Grande fino allo scalo ferroviario di San Cristoforo dov’è prevista la realizzazione di un nuovo parco; a sud, si prospetta la realizzazione di una passerella ciclopedonale per il collegamento con il Parco Agricolo Sud Milano (Parco delle Risaie) al fine di consentire la fruizione e la valorizzazione delle aree agricole e del reticolo idrico del Sud Milano. A nord di San Cristoforo, la dorsale ciclopedonale della Via d’Acqua, mediante passerella, procede lungo le vie Giordani e Bisceglie fino ad innestarsi ai percorsi dei futuri parchi dei Piani Integrati di Intervento (P.I.I.)  in fase di attuazione (Parri-Nitti-Parco dei Fontanili), proseguendo nel Parco del Deviatore Olona fino al Parco delle Cave. Procedendo in direzione nord, la Dorsale ciclopedonale raggiunge le aree del Boscoincittà e del Parco di Trenno; da quest’ultimo risale, attraversando il Gallaratese, fino al P.I.I. di Cascina Merlata e quindi al sito espositivo. Oltrepassando i confini comunali, la dorsale ciclopedonale prosegue verso il Parco delle Groane fino alla ciclabile in via di realizzazione lungo il Canale Villoresi ed interessando i comuni di Pero, Rho, Arese, Bollate e Garbagnate Milanese. 


Relativamente ai temi Expo connessi all’alimentazione e alla nutrizione, La Via d’Acqua intende contribuire promuovendo modelli di agricoltura multifunzionale volti alla valorizzazione delle colture tradizionali e alla ricostruzione del paesaggio rurale, alla salvaguardia della biodiversità e allo sviluppo di servizi mediante il rilancio e la messa in rete del sistema delle cascine milanesi.

L’acqua, bene primario ed essenziale, è uno dei capisaldi progettuali della Via d’Acqua-Parco Expo. Il progetto prevede la realizzazione del canale che restituirà le acque del sito espositivo EXPO al Naviglio Grande e alla Darsena, riattivando rogge non utilizzate, intrecciandosi alla dorsale ciclopedonale e connettendosi ai parchi esistenti (Parco delle Cave, Boscoincittà, Parco di Trenno, Parco dei Fontanili), programmati (Parco Deviatore Olona, Parco P.I.I. Parri, Parco di S. Cristoforo), integrando e valorizzando il sistema degli spazi aperti dell’Ovest Milano.


La Via d’Acqua è quindi un progetto di rilevanza territoriale che si traduce in azioni ed interventi strategici, come la connessione tra il Parco Agricolo Sud Milano ed il Parco delle Groane, la riqualificazione  del Canale Villoresi fino al recupero delle Dighe di Panperduto.

Durante le fasi di progettazione preliminare e definitiva il progetto Via d’Acqua, partendo dallo studio di inserimento del sistema idraulico del sito di Expo nel territorio, si è allargato fino a delineare un programma articolato di interventi volti alla valorizzazione paesaggistica del sistema dei parchi dell’Ovest Milanese e alla loro connessione con il centro della città, la Darsena e con il fiume che principalmente rifornisce di acqua i Navigli, il Ticino, agendo su reti dell’acqua, della mobilità dolce e del verde.

Alla realizzazione del nuovo canale della Via d’Acqua, che collegherà il Canale Villoresi con il Naviglio Grande passando per il Sito Expo e alle azioni di riqualificazione del reticolo idrico esistente si affiancano interventi di riqualificazione del territorio e della città, di ricucitura di antichi percorsi interrotti dalla edificazione di nuovi quartieri e nuove infrastrutture, di promozione e salvaguardia del territorio rurale e del sistema dei parchi e di potenziamento dei circuiti di fruizione.

Gli interventi sono raggruppati schematicamente in quattro categorie.

• Interventi essenziali per il funzionamento del Sito Expo:  opere necessarie  per assicurare il regolare approvvigionamento idrico del Sito (adacquamento e recapito) tramite il nuovo canale della Via d’Acqua, comprese le opere di inserimento paesistico  e di valorizzazione concordate con gli enti locali.
- Interventi prioritari di sistemazione del Canale Principale Villoresi
- Tratta Groane
- Tratta Monza
- Realizzazione Canale secondario Via d’Acqua per Expo
- Via d’Acqua nord dal Villoresi al Sito e correlato collegamento ciclabile
- Via d’Acqua sud dal Sito al Naviglio Grande

• Reticolo idrico: interventi di riqualificazione ambientale e  valorizzazione paesaggistica sinergici con i programmi regionali sui sistemi vallivi (riqualificazione di un tratto del Torrente Guisa)  e di valorizzazione turistica del collegamento Milano – Lago Maggiore (anello verde e azzurro).
- Riqualificazione e messa in sicurezza valle del Torrente Guisa
- Anello verde-azzurro Milano – Lago Maggiore
- Sistemazione alzaie Naviglio Grande e Villoresi fino a Dighe Panperduto e segnaletica
- Collegamento ciclabile Dighe Panperduto - Porto Torre - Lago Maggiore

• Parco dell’Expo: interventi che riguardano più direttamente il capoluogo con il recupero della Darsena e del tratto milanese del Naviglio Grande, la messa in rete dell’esteso sistema di parchi ad ovest della città per arrivare fino a Expo e alla Fiera.
- Dorsale ciclopedonale
- Collegamento ciclabile  Naviglio Grande/S. Cristoforo – Sito Expo/Fiera e segnaletica
- Collegamento Cascina Merlata-Sito Expo
- Riqualificazione Darsena e Naviglio Grande
- Recupero Darsena
- Recupero Naviglio Grande in Milano: sponde, parapetti, alzaia nord

• Paesaggio e sistema rurale
- Interventi di recupero agro-ambientale e di elementi di valorizzazione del paesaggio rurale, dalla tessitura dei percorsi agricoli da aprire alla fruizione pubblica, con l’individuazione delle principali tratte di collegamento nord/sud ed est/ovest, alla rete di fontanili e canali per l’irrigazione dei campi.

Il progetto della Via d'Acqua è stato  sviluppato dalla Società Expo 2015, in coordinamento con Comune di Milano e Regione Lombardia  e approvato in data 6 marzo 2013 con Determina dell'A.D. della Società Expo2015, a seguito di precedente approvazione del progetto definitivo in Conferenza dei Servizi.

Il 10 luglio 2013 è stata aggiudicata la gara d 'appalto per i lavori del tratto sud, che interessa per la maggior parte il Comune di Milano.

Le aree interessate sono in fase di consegna e sono state avviate  le attività di insediamento dei primi cantieri.

Aggiornato in data 19 dicembre 2013

 

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