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EXPO 2015

Un grande evento sui temi dello sviluppo sostenibile
Data inizio progetto :  1 aprile 2008
Data prevista fine lavori :  30 aprile 2015

Competenza (aspetti urbanistici): Assessorato Urbanistica, Edilizia Privata, Agricoltura - Settore Pianificazione Urbanistica Attuativa e Strategica

Panorama dalla collina del sito EXPO 2015

Nell’anno 2006 è stato costituito a Milano il Comitato per la candidatura della città quale sede dell’Esposizione Universale 2015 con il compito di presentare al Bureau International des Expositions (BIE) la formale proposta.

Il Comitato a tal fine ha sviluppato il Dossier di Candidatura identificando preliminarmente il tema conduttore per la manifestazione ovvero “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” declinandolo e illustrandolo tramite le linee programmatiche riguardanti il sito prescelto per lo svolgimento dell’evento espositivo, gli interventi urbanistici e infrastrutturali previsti e le prospettive di riuso del sito al termine della manifestazione.

La scelta dell’area localizzata nella zona nord-ovest della Città, in prossimità del nuovo Polo fieristico di Rho-Pero, avente estensione di circa 1.100.000 mq, è motivata, oltre che da questa importante presenza e dall’adeguatezza delle dimensioni in relazione allo svolgimento della manifestazione, anche dalla particolare dotazione di infrastrutture di collegamento, necessarie all’evento. In particolare:

•  la linea metropolitana M1 che collega l’area alla città;
•  la stazione ferroviaria dell’Alta Velocità che, in corrispondenza con il futuro accesso ovest del Sito EXPO, permette l’interscambio con le due linee ferroviarie regionali e la rete metropolitana di Milano;
•  i tracciati autostradali della A4 Torino-Venezia, dell’Autostrada dei Laghi A8/A9/A26 e della Tangenziale Ovest che consente il raccordo con l’A1 Milano-Napoli;
•  gli aeroporti di Malpensa, Linate ed Orio al Serio che, rispetto all’area, sono ubicati in posizione equidistante.

In data 31 marzo 2008 il BIE ha designato Milano quale sede dell’Esposizione Universale 2015.

In data 16 ottobre 2008 l’Amministrazione comunale di Milano ha promosso un Accordo di Programma (AdP) con la Regione Lombardia, la Provincia di Milano, il Comune di Rho e la Società Poste Italiane S.p.A., quali enti sottoscrittori, finalizzato a consentire la realizzazione dell’Esposizione Universale del 2015.

All' Accordo hanno aderito la Società Expo 2015 S.p.A,  in quanto istituzionalmente preposta alla organizzazione e gestione della manifestazione internazionale e la società Arexpo S.p.A a prevalente partecipazione pubblica, costituita dalla Regione Lombardia con il compito di ottenere la disponibilità delle aree del sito espositivo acquisendole dai proprietari, metterle a disposizione e infine riconvertirle e vaolorizzarle al termine dell'evento.

L’AdP ha definito gli impegni dei soggetti sottoscrittori e aderenti che comprendono un insieme integrato di interventi di carattere strategico e di significativa valenza territoriale quali: 

 a)  eliminazione di interferenze presenti nell’ambito individuato (corsi d’acqua, viabilità esistente,  elettrodotti, sottostazione elettrica e parcheggi a servizio del Polo esterno della Fiera) .
 b)  opere pubbliche, o di interesse pubblico e generale, a servizio della comunità locale;
 c)  infrastrutture per la mobilità di interesse comunale e sovracomunale;
 d)  interventi di sostenibilità e di riqualificazione ambientale;
 e)  opere di sistemazione e di regimentazione idraulica, anche mediante la riqualificazione di corsi d’acqua e la creazione di percorsi spondali per la pubblica fruizione;
 f)  realizzazione di un parco che riqualifichi le attuali aree intercluse dalle infrastrutture.

Detti interventi sono disciplinati dalla Variante urbanistica al P.R.G., allegata all’AdP in coerenza con le indicazioni contenute nel Dossier di Registrazione e con gli indirizzi della programmazione comunale e sovracomunale, tenendo conto del contesto urbano di riferimento, del suo livello di accessibilità e di infrastrutturazione, nonché dell’eredità di spazi, opere e infrastrutture permanenti che rimarranno, al termine della manifestazione internazionale, a beneficio dell’intera città e del territorio circostante.

La Variante ha definito le regole urbanistiche delle aree sia nel periodo di preparazione e di svolgimento dell’evento espositivo (c.d. “periodo Expo”), sia nel periodo successivo (c.d. “periodo post-Expo”), decorrente dal giorno successivo alla chiusura dell’evento.

Nel periodo post-Expo le aree assumeranno l’assetto e la destinazione definitiva tramite la formazione di un Programma Integrato di Intervento, o equivalente ed idoneo atto di programmazione negoziata, esteso a tutto l’ambito.
Il Programma Integrato di Intervento (PII) sarà lo strumento per attuare concretamente l’eredità di Expo Milano 2015, dando prevalenza alle funzioni di carattere pubblico e sociale rispondenti agli interessi generali della città, al fine di realizzare un intervento di alta qualità urbana, caratterizzato da una elevata sostenibilità ambientale e da un contenuto impatto edificatorio, che limiti il consumo di suolo permeabile e salvaguardi al contempo la continuità territoriale delle zone a parco.

In data 25 luglio 2011 il Consiglio Comunale ha ratificato l'AdP.

La società Arexpo ad oggi ha in corso di stesura le linee guida del Master Plan che governerà gli indirizzi urbanistici del PII.

Allo stato attuale sulla totalità dell'area è in piena attività il cantiere delle opere preordinate all’Evento appaltate e dirette dalla società Expo 2015. In particolare sono in corso di svolgimento i lavori relativi ai progetti di “Rimozione delle interferenze e realizzazione della viabilità perimetrale” e di “Realizzazione della Piastra espositiva”. I progetti relativi ai manufatti permanenti e temporanei che costituiscono la parte più rappresentativa delle opere di allestimento del sito espositivo, hanno concluso le procedure di approvazione nell’ambito dei lavori della Conferenza dei Servizi Permanente insediata presso il Provveditorato alle Opere Pubbliche della Regione Lombardia e Liguria e per esse sono state avviate le procedure di gara.

Il Settore Pianificazione Urbanistica Attuativa e Strategica ha la competenza di esprimere il parere unitario del Comune di Milano nella Conferenza dei Servizi sopracitata in qualità di “delegato del Sindaco”, sovrintende e coordina il processo di formazione del Master Plan del post-Expo. 

Aggiornamento maggio 2013

 

 

 

Masterplan del sito EXPO 2015

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