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Novità IMU 2013

Decreto-Legge n. 102 del 31 agosto 2013 convertito con Legge n. 124 del 28 ottobre 2013 e Decreto-Legge n. 133 del 30 novembre 2013

Abolizione del versamento della prima rata

Per l’anno 2013 non è dovuta la prima rata dell’imposta municipale propria di cui all’articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per le seguenti categorie di immobili:

a) abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;

b) unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell’articolo 93 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616;

c) terreni agricoli e fabbricati rurali di cui all’articolo 13, commi 4, 5 e 8, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni.

Abolizione del versamento della seconda rata e altre disposizioni in materia di IMU

Il decreto-legge 30 novembre 2013 n. 133 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 281 del 30 novembre 2013) ha previsto, per l'anno 2013, l’abolizione della seconda rata dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per:

a) gli immobili di cui all'articolo 1, comma 1, lettere a) e b), del decreto-legge 21 maggio 2013, n. 54, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 luglio 2013, n. 85


- abitazione principale e relative pertinenze (nella misura massima di un'unità per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6, C/7), esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; 

 

- unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli IACP o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP; 


 - si considera direttamente adibita ad abitazione principale l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.

 


b) gli immobili di cui all'articolo 4, comma 12-quinquies del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44


- abitazione coniugale assegnata ad uno dei coniugi a seguito di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.

 


c) gli immobili di cui all'articolo 2, comma 5, del decreto-legge del 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124

 

- abitazione posseduta, e non concessa in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia.

 

d) i terreni agricoli, nonché quelli non coltivati, di cui all'articolo 13, comma 5, del decreto-legge n. 201 del 2011, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola

e) i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 13, comma 8, del decreto-legge n. 201 del 2011.

Con riferimento ai casi sopraindicati, è tuttavia previsto che i contribuenti, in sostituzione del saldo Imu del mese di dicembre 2013, versino entro il 24 gennaio 2014 il 40% della differenza tra l’imposta calcolata con l’aliquota deliberata dal Comune nel 2013 e quella calcolata con l’aliquota di legge. Il Comune di Milano, con riferimento all’abitazione principale, ha deliberato per l’anno 2013 l’aliquota dello 0,6% rispetto all’aliquota di legge stabilita nella misura dello 0,4%.

Per l’anno 2013 non è dovuta la seconda rata dell’imposta municipale propria di cui all’articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, relativa ai fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. Per il medesimo anno l’imposta municipale propria resta dovuta fino al 30 giugno.

Ai fini dell’applicazione della disciplina in materia di IMU, le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, sono equiparate all’abitazione principale. Per l’anno 2013, tale disposizione si applica a decorrere dal 1° luglio.

Per quanto riguarda la tipologia di cui alla lettera c) dell’art. 1 comma 1 del D.L. 133/2013, non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica ai fini dell’applicazione della disciplina concernente l’abitazione principale e le relative pertinenze, a un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, purché il fabbricato non sia censito nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9, che sia posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia. Per l’anno 2013, questa disposizione si applica a decorrere dal 1° luglio.

Chi deve pagare la Mini Imu

Il decreto legge n.133/2013 ha previsto il pagamento della cosiddetta "Mini Imu", in sostituzione del saldo Imu del mese di dicembre 2013, entro il termine del 24 gennaio 2014 per le seguenti categorie:
a) Immobili adibiti ad abitazione principale (esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) e relative pertinenze (nella misura massima di un'unità per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6, C/7, cioè un solo box auto, una sola cantina, ecc.). Si considera direttamente adibita ad abitazione principale l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.
b) Unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché gli alloggi regolarmente assegnati dagli IACP o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP.
c) Abitazione coniugale assegnata ad uno dei coniugi a seguito di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.
d) Abitazione posseduta, e non concessa in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia.


La “Mini Imu” è dovuta quando vi è una differenza positiva tra l’imposta calcolata con l’aliquota e la detrazione deliberate dal Comune nell’anno 2013 e l’imposta calcolata con l’aliquota di base del 0,4% e le detrazioni per il medesimo anno. In questo caso, l’imposta effettivamente dovuta è pari al 40% della differenza tra i due importi.
Il Comune di Milano, con riferimento all’abitazione principale, ha deliberato per l’anno 2013 l’aliquota dello 0,6% rispetto all’aliquota di base  stabilita nella misura dello 0,4%. Sussiste quindi il presupposto per il versamento della mini IMU, come sopra descritto.

L’imposta deve essere versata utilizzando il modello F24

Immobili non compresi nell'abolizione del versamento

A decorrere dal 1° gennaio 2013:

  • come previsto dall’art. 1, comma 380, della legge 24 dicembre 2012 n. 228, è soppressa la riserva allo Stato della quota d’imposta (prevista per l’anno 2012 nella misura dello 0,38 per cento) per tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale e relative pertinenze, nonché per i fabbricati rurali ad uso strumentale.

  • è riservato allo Stato il gettito dell’IMU derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento.

  • è riservato al Comune il gettito dell’IMU derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota dello 0,30 per cento.

  • per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D il  moltiplicatore è elevato a 65, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5 (Istituti di credito, cambio ed assicurazione), per i quali il moltiplicatore rimane 80.

Scadenze

  • prima rata:  entro il 17 giugno, metà dell’importo dovuto per l’anno 2013, calcolato sulla base delle aliquote approvate con deliberazione consiliare n. 22 del 26 giugno 2012

  • seconda rata:  entro il 16 dicembre, seconda metà dell’importo dovuto, con eventuale conguaglio.

I codici per il versamento sono i seguenti:

F205 - Comune di Milano

3912 - abitazione principale e relative pertinenze per gli immobili classificati nelle categorie catastali A/1 A/8 A/9-  COMUNE
3914 - terreni - COMUNE
3916 - aree fabbricabili - COMUNE
3918 - altri fabbricati  - COMUNE
3925 - immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - STATO
3930 - immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - INCREMENTO COMUNE

Per quanto attiene alla definizione di abitazione principale, pertinenze e per tutte le informazioni di dettaglio relative all’imposta, incluse le aliquote in vigore, si invita a consultare la pagina IMU raggiungibile dalla sezione Collegamenti in fondo alla pagina.

 

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