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L'iniziativa presentata dal Sindaco Moratti e dall'assessore Mascaretti

Corsi formazione: prezzo basso, valore alto

Operazione trasparenza: da settembre distribuito un "assegno" a tutti i partecipanti per comprendere l'investimento del Comune sui singoli progetti didattici. I cittadini pagano dallo 0,6 al 52 % del costo reale
Una svolta, una sorta di "piccola rivoluzione" per l'offerta di formazione da parte del Comune di Milano. Da settembre i cittadini che frequenteranno i corsi di formazione del Comune, infatti, riceveranno un "assegno di formazione" che renderà visibile la cifra che l'Amministrazione investe per il singolo iscritto al progetto didattico. Si tratta di una vera e propria operazione trasparenza per comprendere non solo il "costo" ma anche il "valore" dei corsi proposti dalle Scuole Civiche.

“Un’operazione innovativa per riorientare il mondo della formazione sulla base delle esigenze concrete dei cittadini e delle richieste del mercato del lavoro. I corsi di formazione professionale del Comune di Milano, in perfetta linea con la strategia di Lisbona, diventano uno strumento sempre più efficace per agevolare l’inserimento lavorativo. Grazie all’analisi effettuata siamo in grado di verificare se il costo sia correlato alla qualità e se gli sbocchi professionali siano reali, per decidere quali corsi vadano aggiornati o rinnovati”. E quanto ha dichiarato a Palazzo Marino il Sindaco Letizia Moratti  durante la presentazione dell’assegno di formazione insieme con l’assessore alle Politiche del Lavoro e dell’Occupazione Andrea Mascaretti.

“L’assegno di formazione che verrà consegnato al momento dell’iscrizione riporterà la cifra che il Comune investe nella formazione di chi frequenterà il corso. – ha proseguito il Sindaco Moratti -  Sono circa 18.500 i cittadini che tra il 2007/2008 hanno seguito i 1.194 corsi presso le 29 sedi distribuite sul territorio del Comune, per un totale di 3.485.204 ore di formazione allievo. La tariffa pagata dall’utente copre attualmente da un minimo dello  0,6 per cento ad  un massimo del 52 per cento la parte restante è a carico del Comune". L'Aministrazione, quindi, investe per la formazione di ogni cittadino da un massimo del 99,4 per cento ad un minimo del 48 per cento.

L'assegno di formazione è il frutto di uno studio approfondito - effettuato nei primi sette mesi del 2007 - che ha riguardato tutti i corsi erogati dall’Amministrazione e dalla Fondazione Scuole Civiche. Per ogni corso sono stati valutati numerosi aspetti tra i quali: il costo per partecipante, il costo a carico dell’Amministrazione pubblica, la sussidiarietà rispetto al mercato, la coerenza con gli indirizzi dell’Amministrazione, la rispondenza alle richieste del mercato, il valore per definire standard qualitativi. Un incrocio tra i dati del mercato, l'analisi della domanda - da parte dei cittadini e delle imprese - detteranno le future strategie di offerta di formaziona da parte dell'Ente.

"L’obiettivo dell’Assessorato alle Politiche del Lavoro e dell’Occupazione è creare maggiore e migliore occupazione. – ha dichiarato Mascaretti – La formazione deve essere uno strumento per acquisire le competenze necessarie per entrare nel mondo del lavoro ed essere più competitivi sul mercato. E’ proprio in quest’ottica che il Comune di Milano ha deciso di investire nella formazione in particolare di quei giovani che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro, degli adulti che sono usciti dal mercato ed intendono rientrarvi, delle donne che sono costrette ad abbandonare temporaneamente la professione per prendersi cura dei figli o delle loro persone care e di tutti coloro che vogliono migliorare le proprie competenze".

“L’importante investimento della nostra Amministrazione nella formazione professionale è di circa 33.508.000 Euro (escluso il valore degli immobili).  i risultati sono positivi come nel caso dell’occupazione femminile, dove abbiamo già superato la percentuale del 60 per cento che l’Unione Europea ha fissato come obiettivo da raggiungere nel 2010”.

Il voucher evidenzierà così come la quota di partecipazione versata dal cittadino corrisponde solo a una parte del costo del corso erogato. Il tasso  percentuale di copertura dei corsi a carico dell’utente va difatti da un minimo dello 0,6 per cento -  quando il corso è praticamente a carico del Comune -  a un massimo del 52%. Quest'anno circa 18.500 cittadini hanno seguito i 1.194 corsi svolti nelle 29 sedi distribuite sul territorio. Si tratta di 3.485.204 ore di formazione pari a un investimento di Euro 33.508.286.

(11/07/2008)


L'assessore Mascaretti con il Sindaco Moratti davanti a un "maxi-riproduzione" dell'assegno di formazione

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