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Sabato, la seconda edizione
Cascina Rosa per tutti
Open Day dalle 9 alle 17 all'insegna del mangiar sano e il benessere fisico. Intervengono l'assessore Landi, il Presidente di Zona 3 Viola, il Presidente del Consiglio comunale Palmeri oltre a medici e specialisti
Milano, 5 giugno 2010 – Per il secondo anno consecutivo, con un programma più ricco, Cascina Rosa, in via Vanzetti 5 (zona 3), apre le porte ai cittadini. Sabato 5 giugno, infatti, dalle ore 9 alle ore 17, si terrà la seconda edizione di “Cascina Rosa aperta", una giornata dedicata all’alimentazione, alla prevenzione, alla conoscenza dei corretti stili di vita e al benessere. Argomenti cui il Comune di Milano dedica grande attenzione, e sempre di più in vista dell’Esposizione universale del 2015, centrata sul tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita".
Alla manifestazione, che si articolerà nell’arco della giornata di sabato, interverranno, tra gli altri, l’assessore alla Salute Gianpaolo Landi di Chiavenna; il presidente del Consiglio Comunale Manfredi Palmeri; il presidente del Consiglio di Zona 3 Pietro Viola; il presidente della Commissione Polo Multifunzionale Matteo Certani; il dottor Franco Berrino, direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori; la dottoressa Graziella Cortassa, specialista in diabetologia e metaboliche.
La manifestazione prevede una colazione, un pranzo, una merenda (volendo, anche una cena alle ore 20.00) ispirati ai principi della dieta macrobiotica e della cucina naturale. Inoltre due conferenze a cura del dottor Berrino (“Nutriamo il pianeta") e della dottoressa Cortassa ("Nutrire la gioia"); attività fisica (Alla Del Stefani introdurrà i presenti ai principi del metodo Feldenkrais) e anche uno spazio per l’acquisto di prodotti “sani" il cui ricavato andrà a sostegno del progetto Diana 5. Insomma, una full immersion nella cura della propria salute e del proprio benessere, alla cui riuscita concorrerà l’impegno dell’Associazione enza scopo di lucro “L’Ordine dell’Universo", attiva da anni a Milano con l’obiettivo di divulgare i principi di una corretta alimentazione seguendo l’ordine della natura.
La Cascina Rosa, un antico edificio rurale del Comune che risale all’epoca Viscontea (XVII secolo), è attualmente la sede del Dipartimento di medicina preventiva e predittiva dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano. Vi si svolgono ricerche sulla frequenza e sulle cause dei tumori, in particolare sul ruolo della dieta, dell'attività fisica e dei livelli ormonali, e sull'interazione fra questi fattori ambientali e la predisposizione genetica. Fra le ricerche più importanti sono in corso studi per valutare se il cambiamento dello stile di vita, aumentando l’esercizio fisico e migliorando l’alimentazione, può influenzare la prognosi dei malati di cancro. Lo studio Diana 5, in particolare, è rivolto a signore che si sono ammalate di tumore al seno negli ultimi 5 anni (per informazioni 02-23902868). “Gli studi epidemiologici hanno dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio – ha dichiarato il dottor Franco Berrino - che riducendo i cibi di provenienza animale, in particolare carni rosse, salumi e latticini e aumentando i legumi si riduce il colesterolo LDL; che riducendo gli zuccheri si riducono i trigliceridi; che riducendo gli alimenti grassi e il sale e aumentando le verdure e l’attività fisica si riduce la pressione arteriosa; che scegliendo un’alimentazione basata prevalentemente su prodotti vegetali non industrialmente raffinati si previene il diabete, e ci sono sempre più indicazioni che questo stile alimentare possa prevenire i tumori ed aiutare la guarigione. Oggi sappiamo che oltre il 50 % dei tumori maligni, l’80% delle malattie cardiovascolari e una frazione consistente delle altre patologie croniche delle popolazioni occidentali, incluse le demenze senili, possono essere prevenuti agendo sul consumo di tabacco, sull’obesità, sulla dieta incongrua, sulla vita sedentaria. Il progetto di Cascina Rosa intende trasferire nella pratica preventiva tutte queste conoscenze scientifiche sulla relazione fra stile di vita e malattie croniche".

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