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Anniversario. 110 anni dalla nascita

Magritte: quel misterioso rapporto tra Arte e Natura

Il Sindaco Moratti ha inaugurato insieme all'assessore Finazzer Flory la rassegna che si avvale della collaborazione dei Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique e della Fondation Magritte. Esposti a Palazzo Reale, sino al 29 marzo 2009, 110 dipinti a olio che ripercorrono la vita artistica del maestro belga del Surrealismo
René Magritte, L'heureux donateur
Milano, 21 novembre 2008 – “La mostra che presentiamo oggi è un regalo alla città di Milano, non solo una semplice mostra ma un’esperienza che condurrà i visitatori alla scoperta del rapporto tra uomo e natura secondo Magritte”.
Con queste parole il Sindaco di Milano Letizia Moratti è intervenuta alla presentazione della mostra Magritte. Il Mistero della Natura, che si inaugura questa sera, in occasione del 110° anniversario della nascita di Magritte (21 novembre 1898).

“L’unicità di questa esposizione, realizzata grazie alla collaborazione dei Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique e della Fondation Magritte – ha proseguito il Sindaco di Milano – è il percorso attraverso cui Magritte ci guida in una riflessione di grande intensità e valore concettuale sul tema del mistero, indagato e ricercato dall’artista negli oggetti della quotidianità”.

La mostra, aperta al pubblico a Palazzo Reale da domani, 22 novembre al 29 marzo 2009, propone l’opera dell’artista e la sua riflessione sul tema della natura in un percorso tra centodieci dipinti a olio, gouaches e sculture accompagnati dai testi dello stesso Magritte.

“Se oggi Magritte dipingesse Milano – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory – dipingerebbe una città dentro la città, dove i misteri non sono nemici della creazione, della città che sale”.
“Con questa mostra – ha aggiunto l’assessore alla Cultura – si vuol mettere in scena il pensiero delle parole visionarie che la pittura descrive”.
“Magritte a Milano – ha concluso Finazzer Flory – suggerisce anche alla politica una postura: mettersi alla finestra per scoprire nuovi paesaggi sociali”.

Oltre al Sindaco Moratti e all’Assessore Finazzer Flory, alla presentazione della mostra sono intervenuti il direttore dei Musées Royaux des Beaux-Arts de Belgique Michel Draguet, il presidente della Fondation René Manritte Charly Herscovici, e l’ ideatrice del progetto della mostra Claudia Beltramo Ceppi Zevi.

Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dell’Ambasciata del Belgio, l’esposizione - curata da Michel Draguet, direttore generale dei Musées royaux des Beaux Arts del Belgio, e Claudia Beltramo Ceppi - è prodotta dal Comune di Milano - Palazzo Reale, Civita e Giunti Arte, con il contributo di A2A.

Nel percorso espositivo i visitatori saranno accompagnati dai testi dello stesso Magritte: a loro verrà lasciato il compito di descrivere e commentare opere ormai diventate icone del Novecento.
Per la prima volta verrà così esposto un manoscritto originale, contenente un carteggio autografo tra René Magritte e Camille Goemans.

La mostra di Palazzo Reale delinea la statura di uno dei pochi artisti del secolo scorso ad aver posto la natura al centro della sua ricerca, mettendola in relazione con le caratteristiche e i limiti della vita dell'uomo moderno, con la sua solitudine nell’universo, con i fondamenti e la libertà di pensiero, con l’origine e la credibilità del sapere, con la relazione tra l’esperienza onirica e quella reale.


Un momento della conferenza di presentazione

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Allegati

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