Un recupero ambientale e paesistico per salvaguardare il paesaggio agrario ed integrarlo con funzioni ricreative
Competenza: Direzione Centrale Tecnica, Infrastrutture e Lavori Pubblici - Settore Tecnico Arredo Urbano e Verde
ll territorio del
Parco della Cava occupa una superficie di 642.400 metri quadri e presenta caratteristiche di
notevole pregio dal punto di vista storico, ambientale e naturalistico.
Confina a Nord con la Cascina Guascona, ad Est con la Cascina Guasconcina e la cava di pesca sportiva detta “ Lago dei Cigni”, a Sud-Ovest con la cava di Muggiano e Trezzano e il comune di Cesano Boscone.
Il progetto mira a un recupero ambientale e paesistico dell’area e alla sua salvaguardia, attraverso la ricostruzione della rete idrica, di alberature lungo le sponde dei corsi d’acqua, del mantenimento dei vecchi percorsi interni al parco e della creazione di nuovi percorsi pedonali lungo i fontanili. Il progetto del parco promuove la convivenza degli aspetti ricreativi e agricoli. La zona ricreativa è situata all’ingresso del parco, nei pressi della cascina Guasconcina, attrezzata con aree pic-nic, gioco dei bimbi, orti urbani. Per quanto concerne l’area degli orti, il progetto impone una sistemazione e dotazioni di base comuni a ciascun orto, in modo da favorire le attività agricole e contribuire al recupero paesistico delle aree degradate.
E’ rilevante la presenza di due specchi d’acqua, originati dall’attività estrattiva di ghiaia e sabbia, il bacino della cava Lavatelli o di Muggiano e Trezzano e il Lago dei Cigni, attualmente in concessione ad un’attività per la pesca sportiva. Inoltre l’area è arricchita dalle tre teste dei fontanili denominati “Cappello del Prete”, “Ferro di Cavallo” e “Degli Assi”, attorniate da aree boschive e aree agricole e borghi rurali.
Sarà incrementata la vegetazione autoctona, arborea ed arbustiva, lungo i fontanili, mentre per i boschi esistenti, costituiti da piante alloctone, saranno previsti diradamenti nelle zone ad alta densità e integrazioni con piante autoctone, tipiche della pianura padana.
Gli interventi sui fontanili saranno di tipo conservativo, rivolti alle sole operazioni di pulizia, sia delle sponde che del fondo. Inoltre, saranno previste opere di consolidamento idrogeologico e opere per incrementare la ricezione delle acque.
Dal punto di vista normativo-amministrativo l’area del parco è inquadrata dalla variante del Piano Regolatore Generale - P.R.G. come zona per spazi pubblici a parco a livello intercomunale, oltre a essere parte integrante del Parco Agricolo Sud, nonché inserita nel Piano Territoriale di Coordinamento che prevede funzioni ricreative.
L’intervento in fase di realizzazione interessa una porzione di parco di 170.00 mq.
Dati Tecnici
Zona di decentramento: 6
Superficie: 170.000 mq
Accessi: via Guascona
Specie arboree di progetto: Acer campestre, Alnus glutinosa, Fraxinus ornus, Populus alba, Populus nigra, Quercus robur, Salix alba, Salix caprea.
Specie arbustive di progetto: Corylus colurna, Crataegus monogyna, Cornus mas, Cornus sanguinea o alba, Euonymus europeus, Rosa canina, Viburnum opulus, Viburnum lantana.