Seguici su twitter  
Seguici su facebook

Home > Come fare per > Sportello unico per l'edilizia > Presentare un progetto edilizio> Interventi edilizi maggiori

Interventi edilizi maggiori

ATTENZIONE: a partire dal giorno 21 luglio 2014 entreranno in vigore le modalità di cui alla determinazione dirigenziale n. 40/2014. Detta determinazione dirigenziale sostituisce i contenuti della determinazione dirigenziale n. 76/2012.

Gli interventi

Sono considerati interventi edilizi maggiori le opere di:

  • nuova edificazione;
  • ampliamento;
  • ristrutturazione;
  • recupero abitativo di sottotetto;
  • interventi assoggettati ad atto unilaterale d'obbligo nei casi previsti dalla Determinazione Dirigenziale n. 40 del 18/07/2014 (vedi Allegati).

Per questi tipi di intervento occorre presentare Denuncia di Inizio Attività art. 41 L.R. 12/05 (DIA) o richiedere Permesso di Costruire art. 33 L.R. 12/05 (PdC); in seguito all'entrata in vigore del decreto legge 69/2013 convertito in Legge 98/2013 per gli interventi di ristrutturazione può essere presentata anche Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) (vedi moduli allegati). 

Disposizione transitoria per effettuare interventi edilizi con "modalità diretta convenzionata" in applicazione dell'art. 11 della Normativa di Attuazione del Piano delle Regole del Piano di Governo del Territorio.

In regime transitorio fino alla modifica del Regolamento Edilizio, per gli interventi edilizi con "modalità diretta convenzionata" volta al superamento delle indicazioni morfologiche contenute negli artt. 13 e 15  delle N.A. del Piano delle Regole del Piano del Governo del Territorio occorre:

1. Presentare progetto preliminare (art.111 del Regolamento Edilizio) che sarà soggetto a pre-esame tecnico per verifica dell'ammissibilità urbanistico/edilizia e comporterà l'acquisizione del parere vincolante della Commissione per il Paesaggio.

2. Presentare Denuncia di Inizio Attività o richiesta di Permesso di Costruire corredati da Atto Unilaterale d'Obbligo (si veda nella sezione Allegati, l'Atto Unilaterale e la Determinazione Dirigenziale n. 40/2014) ai sensi dell'art.11 comma 2 delle N.A. del Piano delle Regole del P.G.T. con l'impegno da parte della Proprietà a non apportare modifiche all'involucro esterno del progetto assentito dalla Commissione per il Paesaggio.

Gli uffici

L’esame dei progetti per opere edilizie maggiori viene svolto dal Servizio Interventi Edilizi Maggiori, via G.B. Pirelli 39, terzo piano corpo basso. Il Servizio è organizzato in quattro gruppi di trattazione con diverse competenze territoriali:

  • gruppo 1 - zone 6, 7, 8. Responsabile del procedimento: arch. Stefano Bollani (stanza n. 26) Tel. 02.884.67916, sportello di protocollo stanza 29;
  • gruppo 2 - zone 1 e 3. Responsabile del procedimento: arch. Maria Dolores Pisano (stanza n. 11) Tel. 02.884.66723, sportello di protocollo stanza 8;
  • gruppo 3 - zone 4 e 5. Responsabile del procedimento: arch. Rosa Anna Voce (stanza n. 19) Tel. 02.884.66484, sportello di protocollo stanza 20;
  • gruppo 4 - zone 2 e 9. Responsabile del procedimento: arch. Marco Rimoldi (stanza n. 27) Tel. 02.884.66139, sportello di protocollo stanza 16.

Per chiarimenti tecnici preliminari alla redazione dei progetti o per informazioni su pratiche edilizie in corso è possibile recarsi presso gli uffici, senza appuntamento, ogni mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.30.

Dirigente del Servizio: Arch. Alberto Schgör, Via Pirelli 39, 3° piano corpo basso - stanza 22.

Segreteria Direzione Servizio: Sig.ra Annamaria Bracciale: tel. 02.884.66337-67893 - fax 02.884.66964, 3° piano corpo basso, stanza 23.

Presentare i progetti

Per presentare i progetti, le relative integrazioni, le dichiarazioni di fine lavori/richiesta agibilità e le eventuali varianti, occorre rivolgersi allo sportello di protocollo che si occupa della zona interessata dall’intervento (gruppo 1: zone 6 - 7 - 8 stanza n. 29; gruppo 2: zone 1 e 3 stanza n. 8; gruppo 3: zone 4 e 5 stanza n. 20, gruppo 4: zone 2 e 9, stanza n. 16) dopo aver ottenuto il visto da parte del tecnico istruttore. Gli sportelli di protocollo sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Al fine di agevolare l’accettazione delle pratiche edilizie gli uffici accolgono le richieste di Permesso di Costruire, le Denunce di Inizio Attività e le Segnalazioni Certificate di Inizio Attività solo su appuntamento, che deve essere prenotato on line, contestualmente alla compilazione della domanda elettronica, accedendo al Servizio Pratiche Edilizie on line (vedi sezione “Servizi on-line” di questa pagina);

Al momento della presentazione del progetto sulla copia del modello prodotto (DIA, SCIA, Permesso di Costruire o Verifica Preliminare ai sensi dell'art. 111) l’ufficio indicherà:
- l’attestazione della presentazione (n. di protocollo e n. progressivo);
- il nome del responsabile del procedimento;
- la data della conferenza servizi, nei procedimenti per i quali è prevista alla quale possono partecipare anche il progettista ed il richiedente.

Si ricorda che il certificato urbanistico è necessario per i seguenti interventi:

  • nuova edificazione;
  • ampliamento;
  • ristrutturazione con cambio di destinazione d'uso da produttivo ad altre funzioni urbane;
  • ristrutturazione edilizia "fuori sagoma".

Tutti gli interventi edilizi maggiori sono soggetti alla valutazione dell’impatto paesistico (secondo quanto previsto dall’art. 30 delle Norme di Attuazione del Piano Territoriale Paesistico Regionale) e con riferimento alla classificazione introdotta dal PGT di cui all'allegato 2 - Carta di attribuzione del giudizio sintetico di sensibilità paesaggistica - art. 18 NA PdR). Pertanto in sede di presentazione del progetto, oltre al controllo tecnico della pratica edilizia (DIA SCIA o Permesso di Costruire), verrà verificata anche la completezza della documentazione per la valutazione dell’impatto paesistico (vedi moduli allegati).

Non sono soggetti a verifica dell’impatto paesistico i progetti relativi ad interventi in ambito vincolato per i quali sono state rilasciate le autorizzazioni da parte dei competenti Uffici (per vincolo paesaggistico ai sensi della parte III del D.Lgs. 42/2004 - Ufficio Tutela del Paesaggio; per vincolo monumentale ai sensi della parte II del D.Lgs. 42/2004 - Soprintendenza).

Per gli interventi che prevedono la realizzazione di un locale deposito rifiuti, la presentazione del progetto dovrà essere preceduta dal parere del tecnico AMSA (tutti i particolari nella sezione “Collegamenti” vedi “Locale deposito rifiuti_Parere AMSA”).

In caso sia prevista l’esecuzione di opere in cemento armato, prima dell'inizio di tali opere va depositata denuncia (ai sensi dall’art. 65 del DPR 380/01) presso l’Ufficio Protocollo del Settore Sportello Unico per l’Edilizia, via G. B. Pirelli 39, terzo piano corpo basso, stanza 4. L’ufficio è aperto al pubblico dal lunedì al giovedì, dalle ore 9.00 alle ore 11.45. I disegni e gli allegati alla denuncia vanno consegnati in busta, contenitore sigillato o su supporto informatico, non dovendo più essere timbrati.

Qualora le opere prevedano l’installazione e/o la miglioria di impianti termici di potenza superiore a 35 kw e/o comportino modifiche incidenti sui parametri di cui all'attestato di certificazione energetica (es. interventi sull'involucro disperdente dell'edificio: opaco o trasparente, comprensivo di infissi) deve essere presentata, in allegato alla pratica edilizia, la relazione tecnica ai sensi dell’art. 28 della Legge 10/91 (come previsto dal punto 9.2 delle "Disposizioni inerenti all'efficienza energetica in edilizia" della DGR 26 giugno 2007 n. VIII/5018) in n° 2 copie cartacee più n° 1 digitale. Per informazioni in merito ai progetti termo-tecnici è possibile recarsi il mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.30 presso l'Ufficio UCREDIL - via Pirelli, 39 - primo piano corpo basso stanza 14.

La domanda di Permesso di Costruire, la Denuncia di Inizio Attività, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività e qualsiasi altro documento depositato presso un altro ufficio dell'Amministrazione Comunale (es. Protocollo Generale del Comune di Milano), si intendendono presentati, ai fini del procedimento istruttorio, dalla data in cui pervengono all'ufficio competente (come prevede l’art. 106.2 del RE).

Effettuare interventi in ambito soggetto a vincolo monumentale o paesaggistico

Per interventi in ambito vincolato occorre ottenere l’autorizzazione dall’Ente di tutela del vincolo.
In caso di vincolo monumentale (ai sensi della Parte II del D.Lgs. 42/04 - ex L. 1089/39) bisogna rivolgersi agli uffici della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano.
In caso di vincolo paesaggistico ambientale (ai sensi della Parte III del D.Lgs. 42/04 - ex L. 1497/39 e L. 431/85) bisogna rivolgersi all’Ufficio Tutela del Paesaggio (Comune di Milano, Settore Sportello Unico per l’Edilizia, vedi sezione “Collegamenti” in questa pagina).
Non sono soggetti a verifica dell’impatto paesistico i progetti per i quali sono state acquisite le autorizzazioni sopra menzionate.

Utilizzare la modulistica

La struttura della modulistica scaricabile dalla sezione “Allegati" di questa pagina permette di:

  • comunicare la maggior parte dei dati richiesti dalla normativa per la realizzazione di opere edilizie;
  • svolgere una funzione di promemoria rendendo esplicito e dettagliato il contenuto della generica dichiarazione di conformità “delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici adottati o approvati ed ai regolamenti edilizi vigenti, nonché il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie" prevista dalla legge richiamando le diverse disposizioni che devono essere rispettate nell’esecuzione delle opere e la cui verifica può competere anche ad Enti diversi dal Comune;
  • favorire un’immediata comprensione del tipo di intervento da parte degli uffici e una semplice lettura del modulo.

Documento Unico di Regolarità Contributiva
Con l’entrata in vigore della legge 4 aprile 2012 n. 35, la Pubblica Amministrazione è tenuta ad acquisire d’ufficio il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) anche nei lavori privati in edilizia.
Pertanto, nell’apposito spazio previsto nei moduli di domanda di Permesso di Costruire, di Denuncia di Inizio Attività, di Segnalazione Certificata di Inizio Attività, l’Impresa Affidataria (cfr art. 89 del D.Lgs 81/2008) dovrà indicare correttamente ed in modo completo tutti i dati necessari al fine dell’acquisizione d’ufficio del DURC.
Qualora la matricola/codice INPS/INAIL e sede di competenza e quando ne ricorra l’obbligo anche il codice della Cassa Edile di competenza non risultassero corrette, non consentendo alla scrivente amministrazione di acquisire il DURC, oppure qualora non si dichiarasse il tipo dell’Impresa ovvero Datore di lavoro/Lavoratore autonomo/Gestione Separata-Committente /Associante o Gestione separata-titolare di reddito autonomo di arte e professione ovvero in tutti i casi in cui non fosse possibile acquisire d’ufficio il DURC, è sospesa l’efficacia del titolo abilitativo, e per tale grave carenza la Pubblica Amministrazione notificherà l’ordine di sospendere le opere.
Tale situazione si creerebbe anche nel caso in cui, acquisito d’ufficio il DURC, lo stesso non risultasse Regolare.
Infatti l’art. 90.10 del D.Lgs. 81/2008 prevede che, in caso di irregolarità contributiva, si sospenda l’efficacia del titolo abilitativo, motivo non solo per sospendere di fatto le opere ove ancora in corso, ma anche per contestare una sanzione pecuniaria a carico del Committente che dovrà attendere per la ripresa delle opere la revoca della sospensione da parte dell’ufficio competente, previa acquisizione di nuovo DURC regolare se si intende utilizzare la stessa Impresa.
Diversamente se le opere dovessero risultare già terminate, ritenendo le stesse realizzate in assenza di presupposto essenziale (la regolarità contributiva), quindi abusive, si richiederà progetto a sanatoria.
Presupposto del legislatore è quello di far in modo che le imprese lavorino rispettando i contratti di lavoro applicati ai dipendenti e gli obblighi fiscali.

Rilevamento Statistico sull’attività edilizia
Il Regolamento Edilizio (art. 107) dispone inoltre che, con i  progetti di opere edilizie, sia presentato il modello ISTAT/I/201 (poi modello ISTAT/AE). Si segnala che dal primo gennaio 2011 ISTAT ha stabilito che:
1) si adottano due modelli di rilevazione distinti che unitamente alle relative istruzioni debbono essere scaricati dal sito internet di ISTAT (vedi collegamento in siti utili, in attesa che il tutto diventi comunicazione on line) e stampati direttamente dal richiedente poiché l’Istat cessa la distribuzione di modelli cartacei;
2) il campo di osservazione della rilevazione è esteso all'edilizia pubblica, includendo tutti i fabbricati nuovi o gli ampliamenti di quelli preesistenti di cui sono stati approvati i progetti secondo le procedure previste dall'art. 7 del testo unico per l'edilizia DPR 380/2001.
Tale presentazione è dovuta per tutte le pratiche qualificate come Nuova Costruzione, Ampliamento o Sostituzione edilizia (con demolizione e ricostruzione totale o parziale) secondo le indicazioni dell'allegato "ISTAT_Tabella_SUE". Per le varianti la presentazione del modello ISTAT è dovuta solo se la variante stessa comporta aumento di volumetria.
Per completezza vedasi anche l'allegato "Vadememecum_Rilevazione_Statistica" predisposto dal Servizio Statistica, aggiornato all'ottobre 2013 e inserito nella sezione Allegati di questa pagina. Si segnala che, nei casi in cui è necessario compilare il modello ISTAT,  il codice numerico da inserire al momento della prenotazione on-line è il "Codice Modello".


La modulistica del Settore è disponibile in allegato a questa pagina.

Contributo di costruzione e costi per presentazione e ritiro pratica edilizia

I contributi dovuti (oneri di urbanizzazione primaria, oneri di urbanizzazione secondaria, contributo costo costruzione, smaltimento rifiuti, monetizzazioni) per opere soggette a Permesso di Costruire o realizzate con Denuncia di Inizio Attività dovranno essere versati,  presso il Settore Contabilità, via Silvio Pellico 16, 2° piano, stanza 67, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00, in contanti o tramite assegno circolare non trasferibile intestato al Comune di Milano. E’ possibile effettuare il pagamento anche con bonifico bancario: Banca Intesa San Paolo, Tesoreria del Comune di Milano, IBAN  IT34 D030 6901 7830 0913 4207 823. Per le Segnalazioni Certificate d’Inizio Attività e per le Comunicazioni di mutamento di destinazione d’uso senza opere contestuali il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario prima della protocollazione dell’istanza.

In merito alla determinazione del contributo di costruzione sono disponibili, nella sezione Allegati:

  • per il costo di costruzione la tabella per il calcolo automatico (n.b. l'importo del costo unitario di costruzione è stato aggiornato con Determina Dirigenziale n. 246/2013, nella misura di €/mq. 393,56 - l'aggiornamento sarà applicato alle DIA presentate e partire dal 1° gennaio 2014 ed ai Permessi di Costruire che risulteranno completi succcessivamente al 1° gennaio 2014);
  • per gli oneri di urbanizzazione il documento “Oneri di urbanizzazione - importi” (importi aggiornati con Deliberazione Consiglio Comunale n. 73/2007, in vigore dal 08.01.08 e per le DIA dal 08.12.07) e il documento “Oneri di urbanizzazione - riduzioni” (foglio di calcolo in caso di riduzione oneri - come da circolare n. 1/2008).

Si ricorda che gli interventi di nuova costruzione definiti dall’art.27, comma 1, lett. e) L.R. 12/2005 in area a destinazione d’uso agricola e forestale di fatto (DUSAF) sono soggetti alla maggiorazione del 5% del contributo di costruzione da destinare obbligatoriamente a interventi forestali a rilevanza ecologica e di incremento della naturalità (art. 43.2 bis L.R.12/2005 DGR.8757/2008). Sono aree agricole nello stato di fatto, indipendentemente dalla relativa destinazione urbanistica, quelle il cui uso effettivo rientra nelle seguenti categorie: aree agricole; praterie naturali d’alta quota; boschi a densità bassa; aree in evoluzione; aree umide interne.
A partire dalle informazioni territoriali disponibili nell’ambito del Sistema Informativo Territoriale Integrato (SIT Integrato), Regione Lombardia ha reso disponibile uno strato informativo in scala 1:10.000 che identifica le aree agricole nello stato di fatto (DUSAF). I dati sono consultabili e scaricabili dal geoportale regionale (vedi Siti Utili).

Al momento della presentazione dei progetti devono essere pagati i diritti di segreteria per le Denunce di Inizio Attività e le Segnalazioni Certificate di Inizio Attivtà mentre le richieste di Permesso di Costruire, di Autorizzazione Paesaggistica ecc., devono essere presentate in marca da bollo da € 16.00 (bollo governativo per atti amministrativi). Le marche per i diritti di segreteria si possono acquistare dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 presso l’Ufficio Rilascio, via G. B. Pirelli 39, terzo piano corpo basso, stanza n. 6, mentre le marche da bollo da € 16.00 devono essere preventivamente acquistate presso i rivenditori autorizzati. Per gli importi da pagare alla presentazione vedi prospetto riepilogativo allegato a fondo pagina.

Al momento del ritiro della pratica edilizia (Permesso di Costruire; Autorizzazione Paesaggistica, ecc.) occorre rivolgersi all’Ufficio Rilascio, terzo piano corpo basso, stanza n. 6, dal lunedì al giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Per poter ritirare i provvedimenti devono essere pagati i diritti di segreteria, le marche da bollo (in contanti, con bancomat o con assegno circolare intestato al Comune di Milano) e figurare negli atti come avente titolo oppure essere muniti di delega. Per gli importi da pagare al ritiro vedi prospetto riepilogativo allegato a fondo pagina.

Informazioni

Si segnala che dal 25 ottobre 2012 è on line la pagina "Piani di Bonifica" dove sono contenute tutte le informazioni relative a Bonifiche, Indagini Ambientali Preliminari(IAP) e Piani di Utilizzo dei materiali da scavo. E' importante la sua preventiva consultazione per la verifica delle casistiche e delle procedure inerenti gli obblighi relativi alla qualità dei suoli. Vedi a fondo pagina sezione "Collegamenti".


 

 

Allegati

Collegamenti

Servizi on-line

Pratiche edilizie on line
 
Note legali e privacy | Credits inizio pagina