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All'Urban Center, fino al 4 settembre
12xMilano, visioni dal futuro
In mostra le proposte di 12 giovani architetti. L'assessore Masseroli: "Continua il dialogo con la città per redigere un Piano di Governo del Territorio in grado di ascoltare chi vive i quartieri e chi progetta"
Milano 2 luglio 2009 – Dodici video-proposte di giovani architetti italiani per alimentare e contribuire ad un nuovo dibattito sul futuro di Milano. Nata da un’idea dell’assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli e dell’architetto Luca Molinari, la mostra, che ha per titolo “12xMILANO. Visioni della nuova architettura italiana per una metropoli che cambia”, potrà essere osservata all’Urban Center sino al prossimo 4 settembre in quello che l’assessore Masseroli intende per “continuo dialogo con la città”. In questo dialogo durato due anni con i milanesi è emersa una Milano sconosciuta. Questi dodici 12 manifesti per Milano dimostrano che per crescere, la città ha bisogno di visioni, soprattutto di pensieri innovativi e diversi, per ascoltare, immaginare e progettare i nuovi spazi dell’abitare collettivo e individuale. “A quasi trent’anni dall’ultimo strumento di regolazione della crescita della nostra città – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli - Milano è chiamata a redigere il nuovo Piano di Governo del Territorio. Un Piano che proietterà e indirizzerà tutte le prossime scelte di trasformazione urbana fino al 2030”. “In questa sfida – ha aggiunto l’assessore Masseroli - mi sono continuamente domandato da cosa partire. Dalla ricerca di una idea? Di una visione? Ma quale idea, quale visione? E poi, per quale Milano? E come pensare al domani di Milano a prescindere da ciò che Milano è? Ho scelto di partire da chi c’è. Non da chi parla di una Milano che non conosce raccontando stereotipi sempre uguali e privi di speranza. Ma da chi c’è in città: la abita, la vive, la usa. Girando quartiere per quartiere – ha concluso Carlo Masseroli - ho incontrato volti, esperienze, scoprendo una Milano che non conoscevo. Una Milano piena di vitalità spesso nascosta. Questa mostra nasce in questo continuo ascolto di tutti gli attori della città. Ritengo che sia un ulteriore riconoscimento delle potenzialità e delle risorse di Milano oggi”. Nell’allestimento della mostra all’Urban Center sono stati divisi i video e i materiali prodotti in tre grandi isole tematiche che comunicano l’una con l’altra e che ruotano intorno a tre grandi famiglie di contenuti: nuove ecologie urbane e territoriali/densità metropolitana e strategie d’intervento / lo spazio pubblico e le nuove comunità. Baukuh, Michele Calzavara e Luca Poncellini, Lorenzo Capobianco, ecoLogicStudio ltd, ExternalReference Architects, LAN Architecture Francesco Librizzi (Librizzi Studio) + Matilde Cassani + Sara Gangemi, Ludens, Marc, Nábito Arquitectura, Salottobuono, Studio ghigos, YellowOffice, gli ideatori delle 12 visioni, hanno costruito alcune soluzioni per Milano toccando temi inediti e decisivi come l’agricoltura in città, i nuovi spazi pubblici, la città metropolitana, la casa per tutti, la densificazione e le sue strategie, il tempo per la città, l’ecologia urbana, aprendo scenari necessari per fare della città un vero, potenziale laboratorio del futuro della città europea.


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