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Home > News >Tutte le notizie >Arredo, decoro urbano e verde > Il designer al servizio dei più piccoli

Isola, presentato il parco accessibile ai bimbi disabili

Il designer al servizio dei più piccoli

E' la prima area verde in Italia piena di giochi/installazioni realizzati da sette artisti internazionali che si sono ispirati alla convenzione Onu sui diritti dell'Infanzia
Installazione gioco per il diritto alla strada
Un parco giochi che s’ispira ai diritti dei bambini sanciti dalla Convenzione Onu. E' accessibile anche ai bambini con disabilità. E’ un’idea promossa dalla Fondazione Riccardo Catella, insieme con la Regione Lombardia, e patrocinata dalla Provincia e dell’Assessorato Arredo, Decoro Urbano e Verde e all’Assessorato alla Salute del Comune.
Obiettivo del progetto è divulgare l'iniziativa successivamente anche in altre località italiane, non solo in Lombardia, ma anche in altre città italiane come Roma e Torino.

"Il verde è più bello se animato" ha detto l’assessore all’Arredo, Decoro Urbano e Verde Maurizio Cadeo.
"I parchi diventano ancora di più una risorsa se sono il luogo per trascorrere il tempo libero con la famiglia, per rilassarsi a contatto con la natura, in un ambiento pulito e in sicurezza. Questo progetto - ha aggiunto Cadeo - testimonia la grande attenzione che Milano ha nei confronti dei più piccoli e delle loro esigenze. Milano ha bisogno di nuove aree verdi e la grande occasione che regala l’Expo sarà sicuramente un acceleratore per la realizzazione di grandi opere. Il parco dedicato ai bambini sarà il punto di partenza di questo lungo viaggio accanto ad altri segnali che l’Amministrazione comunale ha iniziato a dare. Proprio in questo senso - ha concluso Cadeo - la settimana scorsa la Giunta ha deliberato la grossa somma di 3 milioni di euro per 25 nuovi giochi nelle aree verdi: arredi innovativi costruiti secondo le certificazione UNI per garantire un gioco sicuro per i bambini”.

“Il Parco dei Diritti dei Bambini ribalta la concezione radicata in base alla quale si ritiene che i bambini disabili siano sempre passivamente bisognosi d’aiuto e un onere per chi si prende cura di loro. In questo caso, invece - ha spiegato l’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna - viene offerta alla comunità un’area verde completamente attrezzata sia per bambini abili sia per bambini non abili. In questo modo si intende davvero aiutare l’integrazione e abbattere ogni tipo di barriera”.

I giochi sono stati inventati da sette designer di fama internazionale, Antonio Citterio, Matalì Crasset, Stefano Giovannoni, James Irvine, Tobia Repossi Zona Uno, Gabriele Pezzini, e Franco Raggi, ispirati da quanto dichiarato dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’Infanzia "il bambino ha diritto al gioco, al riposo, al divertimento e a dedicarsi alle attività che più gli piacciono” (art. 31) e “Il bambino svantaggiato fisicamente o mentalmente deve vivere una vita completa e soddisfacente” (art. 23). Il progetto, infatti, ha identificato sette diritti significativi e facilmente traducibili in un oggetto, ognuno dei quali è stato abbinato, tramite estrazione, a un designer che ha progettato un gioco/installazione corrispondente al suo diritto.

L’assessore Landi di Chiavenna ha voluto sottolineare che la città di Milano è sempre più eccellente in ogni campo, ma non si può nascondere la testa sotto la sabbia davanti a numeri allarmanti come quelli forniti dall’ultimo report Unicef: in media ogni giorno sono oltre 26mila i bambini sotto i cinque anni che muoiono nel mondo, la maggior parte di loro per cause prevenibili. Una persona su cinque non ha accesso a forniture di acqua potabile e circa la metà sono prive di adeguati servizi igienico-sanitari.

I giochi del Parco dei Diritti dei Bambini - Il progetto, installato nel giardino pubblico presso la Fondazione in via de Castillia, 28, comprende una coloratissima casetta in materiale fonoassorbente (diritto al silenzio), un'installazione a forma di naso di maiale con all'interno vasi di piante e fiori (diritto agli odori), capanne-sculture con forme insolite che prendono spunto dai cartoni animati realizzate con una palla colorata componibile (diritto al selvaggio), un paesaggio di sedute a forma di roccia (diritto all'ozio), un tavolo per giocare con acqua e sabbia (diritto a sporcarsi), un percorso che esalta le qualita' manuali (diritto all'uso delle mani), una pista per giocare con i tappi di bottiglia e un labirinto (diritto alla strada).

I sette prototipi dei giochi/installazioni saranno aperti al pubblico in occasione del Salone del Mobile. Fino al 31 maggio bambini e genitori potranno vedere ed esplorare i prototipi all’interno del Percorso, esprimendo le loro opinioni e dando suggerimenti che serviranno poi alla realizzazione del “Parco dei diritti dei bambini permanente”.
Il Parco dei diritti dei bambini è stato ideato in modo tale da essere adattabile e modulabile in base alla superficie disponibile.

 


Un'installazione per il diritto al silenzio

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