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Esposizioni - Paleontologia

Introduzione alla Paleontologia (Sala 4)

In questa sala sono illustrate le basi della paleontologia, con 35 vetrine che illustrano le faune e le flore dei diversi periodi, i metodi di datazione dei giacimenti fossiliferi, le ricostruzioni ambientali e climatiche e i principali argomenti a supporto della teoria dell'evoluzione.
Gli argomenti trattati comprendono la paleostratigrafia, la paleogeografia, i processi di fossilizzazione, la paleoecologia, l'evoluzione e le tecniche paleontologiche.
Tra gli esemplari di maggior pregio si possono ricordare gli scheletri in calco di elefanti nani (altezza massima 1,5 m) provenienti dalla Sicilia, i resti di Gliptodonte e la grande ricostruzione di Pteranodonte, un rettile volante con un'apertura alare di oltre 6 m.
Nell'ultima parte della sala sono esposti il calco e la ricostruzione dello scheletro del Besanosauro, un enorme ittiosauro (lungo circa 6 m) trovato dai ricercatori del Museo nel giacimento di Besano, in provincia di Varese.

Besano, Paleobotanica e Invertebrati fossili (Sala 5)

In questa sala è presente un diorama con la ricostruzione di due rettili tipici del giacimento di Besano (Varese) che risale ad oltre 230 milioni di anni fa: il Tanistrofeo, dal collo lunghissimo, e l'Askeptosauro. Di quest'ultimo è presente anche lo scheletro quasi completo.
Nella seconda parte della sala vi è un'esposizione delle principali forme fossili vegetali e della sistematica degli invertebrati fossili, tra cui molluschi, echinodermi e artropodi.

Paleontologia dei Vertebrati (Sale 6-7-8)

Il percorso che si snoda a partire dalla Sala 6 illustra l'origine dei vertebrati, l'evoluzione dei pesci e la conquista della terraferma da parte degli anfibi e dei rettili. Uno degli esemplari più spettacolari della Sala 6 è il grande pliosauro appeso al soffitto. Rari e preziosi sono anche i varani acquatici del Libano, un placodonte e un Lariosauro provenienti dalle Prealpi lombarde, e un fossile originale di celacanto, il pesce progenitore degli anfibi.
La Sala 7 è interamente dedicata ai dinosauri, con una serie di vetrine che ne illustrano l'origine, l'evoluzione e la biologia. Fra gli esemplari più spettacolari vi è una ricostruzione di Triceratopo, realizzata negli anni settanta e divenuta per i milanesi una sorta di simbolo del Museo, e un diorama che riproduce uno scavo paleontologico, contenente lo scheletro completo di un dinosauro a becco d’anatra. I veri "pezzi forti" dell'esposizione, tuttavia, sono gli scheletri dei dinosauri ricavati da calchi di originali e montati in posizione di vita, che mostrano alcune delle specie più famose, tra cui l'Allosauro, lo Stegosauro, il Dromeosauro e il Plateosauro. Alcuni anni or sono è stato acquisito anche un Tyrannosaurus rex, uno dei più grandi dinosauri carnivori mai apparsi sulla terra. In questa sala è anche esposto un calco del fossile di "Ciro" (Scipionyx samniticus), primo dinosauro italiano e unico al mondo fossilizzato con gli organi interni.
La Sala 8 ospita l'esposizione "Collezionare il tempo. Due secoli di raccolte paleontologiche al Museo di Storia Naturale di Milano" e presenta una suggestiva rassegna di alcuni degli esemplari più spettacolari della Sezione di Paleontologia del Museo.
Fotografie: Luciano Spezia (© Museo Civico di Storia Naturale di Milano); Guido Alberto Rossi (© Tips Images Milano)
 
   
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