:: chi siamo     :: dove siamo      :: info    :: associazioni e gruppi    
 

Esposizioni - Zoologia dei vertebrati - Fauna esotica

Ecosistemi marini e isole oceaniche (Sala 12)

Questa prima sala è dedicata agli ambienti tropicali marini e alle isole oceaniche, con quattro diorami e due grandi vetrine sui lati.
I primi due diorami sono dedicati alla foresta di mangrovie del Borneo con alcune scimmie nasiche e all’isola di Aldabra con un gruppo di testuggini giganti.
Al centro della sala è esposto uno scheletro di capodoglio lungo 12 metri, spiaggiato sulle coste della Toscana e recuperato dal Museo nell’ambito dell’attività di ricerca scientifica condotta da molti anni sui cetacei dei mari italiani. Lo scheletro è montato nella posizione che l’animale assume quando si immerge. Sotto lo scheletro è esposto un modello in scala 1:10 per consentire la comprensione della morfologia esterna del capodoglio a confronto con la struttura scheletrica.
È inoltre presente una postazione multimediale che illustra in dettaglio la biologia del capodoglio e la storia del recupero dell’esemplare in esposizione.

Altri due diorami mostrano il dugongo nell’ambiente della prateria sottomarina delle isole Dahlak, nel Mar Rosso, e la ricostruzione di un tratto di barriera corallina nell’arcipelago delle Maldive.
Le vetrine laterali ospitano al momento una mostra fotografica dedicata alla fauna e agli ambienti dei mari tropicali.

Scarica il jpg delle didascalie dei diorami

mangrovieto_dida_sin.jpgmangrovieto_dida_dx.jpgaldabra_dida_sin.jpgaldabra_dida_dx.jpg
dugongo_dida_dx.jpgdugongo dida dx
dugongo_dida_sx.jpgdugongo dida sx
barriera_corallina_dida_sx.jpgbarriera corallina dida sx
barriera-corallina-dida_dx.jpgbarriera corallina dida dx
Foreste equatoriali e ambienti umidi tropicali (Sala 14)

La sala è dedicata alle foreste equatoriali presenti nei diversi continenti. Questi ecosistemi hanno un inestimabile valore, non solo dal punto di vista scientifico e naturalistico per ricchezza di specie, ma anche per il loro ruolo nell’equilibrio ambientale del nostro pianeta. Purtroppo sono ambienti minacciati dalla deforestazione incontrollata, mentre meriterebbero un‘attenta protezione.
I primi due grandi diorami riproducono due ambienti dell’India: a destra una zona fluviale con aree paludose bordate da canneti dove sono presenti l’elefante asiatico e il rinoceronte indiano, a sinistra una radura in una foresta di alberi di teak, in una zona a clima monsonico, con la tigre, il cervo pomellato e il pavone.
Nella parte finale della sala, tre diorami rappresentano altri tipici ambienti equatoriali: una lussureggiante foresta del Costa Rica con un giaguaro in agguato, una foresta africana di bambù con una rarissima antilope, il bongo di montagna, e una parte di foresta inondata dell’Amazzonia con la grande varietà di specie che la popolano.
Sono attualmente in corso di realizzazione due nuovi grandi diorami, ciascuno dei quali articolato in tre distinti settori, che rappresenteranno le foreste pluviali dell’Africa centrale e dell’Indonesia. Questo allestimento completerà la galleria di diorami del Museo di Storia Naturale.
Le vetrine ospitano provvisoriamente mammiferi e uccelli tipici degli ambienti a cui è dedicata la sala, suddivisi per regioni geografiche di appartenenza.


Scarica il jpg delle didascalie dei diorami
elefante_dida_sin.jpgelefante_dida_dx.jpgteak_dida_sin.jpgteak_dida_dx.jpgmonteverde_dida_sin.jpgmonteverde_dida_dx.jpg
bongo_dida_sin.jpgbongo_dida_dx.jpginondata_dida_sin.jpginondata_dida_dx.jpg
Foreste temperate, taiga e montagne (Sala 16)

Questa sala ospita una selezione dei principali ambienti forestali temperati, della taiga e delle montagne di tutto il mondo. I nove diorami sono ambientati in Europa (bisonte europeo), in America settentrionale (orso baribal, grizzly, capra delle nevi, alce e castori), in America meridionale (guanaco), in Asia (yak, tigre siberiana) e in Africa (gelada).
Inoltre alcune vetrine illustrano in modo provvisorio altri rappresentanti della fauna di questi ambienti.
Ambienti artici e antartici, mammiferi marini (Sala 18)

La sala illustra alcuni ambienti tipici delle estreme latitudini e i mammiferi marini. I cinque diorami sono dedicati alla tundra canadese (bue muschiato e caribù), al mare artico (narvalo e tricheco), alla Groenlandia (orso polare), alle falesie delle isole norvegesi Lofoten (numerosi uccelli nidificanti) e all’arcipelago subantartico delle Kerguelen (elefante marino e pinguini).
Le vetrine propongono approfondimenti sugli ambienti illustrati dai diorami e un’esposizione sui cetacei, i pinnipedi e i sirenii. In particolare, sono presentati gli scheletri delle principali specie di cetacei del Mar Mediterraneo, selezionati tra i numerosi esemplari raccolti nel corso delle attività di ricerca svolte dal Museo.
Al soffitto della sala è appeso lo scheletro di una balenottera comune lungo 19,30 m e risalente al XIX secolo: si tratta del reperto di maggiori dimensioni tra quelli conservati nel Museo.
Savane, praterie, deserti (Sale 19 e 20)

Queste sale sono dedicate agli ambienti aridi e subaridi, tropicali e subtropicali. La sala 19 ospita un grande diorama ambientato in Tanzania, avente come protagonisti l’elefante africano, il rinoceronte bianco settentrionale e altre specie tipiche di questo habitat. La sala 20 illustra gli ambienti di savana, seguiti da quelli di prateria e dai deserti più importanti del mondo. I quattordici diorami, ambientati in Africa, Asia, Australia e America settentrionale, sono accompagnati da vetrine sulla biologia di questi ecosistemi e della relativa fauna.
Tra i diorami più spettacolari possiamo ricordare quello della predazione da parte dei leoni sul bufalo cafro nel Serengeti e quello notturno con l'oritteropo che scava in un termitaio nel Kenya.

Fotografie: Valter Fogato (© Museo Civico di Storia Naturale di Milano); Guido Alberto Rossi (© Tips Images Milano); Luciano Spezia (© Museo Civico di Storia Naturale di Milano)
 
   
inizio pagina