Energia pulita
Riscaldamento:
controlli e nuove fonti energetiche per un cielo pulito
Calore pulito significa maggior qualità della vita, una città più vivibile e un cielo più limpido. Gli interventi destinati a ridurre le emissioni nell’atmosfera non riguardano infatti solo il traffico ma anche le fonti fisse d’inquinamento, che gravano sul bilancio ambientale della città soprattutto nei mesi invernali.
Accanto a una strategia di mobilità sostenibile, il Comune ha deciso di dotarsi di un Piano Energetico e Ambientale mirato a obiettivi di efficienza energetica, razionalizzazione degli usi dell’energia, risparmio energetico, riduzione delle emissioni inquinanti.
Il teleriscaldamento, il ricorso alle energie rinnovabili e un puntuale controllo delle caldaie sono tra i punti più importanti di questo piano.
I rifiuti diventano una risorsa energetica
Nel medio e lungo periodo il comune di Milano promuoverà il ricorso alle energie rinnovabili nell’edilizia con nuovi impulsi all’utilizzo di pannelli solari per la produzione di acqua calda e di elettricità.
Un contributo importante per il risparmio di combustibili fossili verrà anche dall’energia proveniente dalla termovalorizzazione dei rifiuti.
Pompe di calore alimentate ad acqua di falda ed incentivi all’utilizzo di nuovi criteri costruttivi (architettura bioclimatica e scelta di nuovi materiali) completano il quadro del nuovo scenario energetico di Milano.
Impianti di riscaldamento: controlli e metanizzazione
In vista della stagione invernale sono già state avviate alcune iniziative che contribuiranno in breve tempo a ridurre i gas-serra ed a migliorare la qualità dell’aria in città:
- il piano di controlli sugli impianti termici di riscaldamento civile,
che consiste nel 5% degli impianti termoautonomi e nel 15% degli impianti centralizzati per circa 7.500 impianti termoautonomi e 4.500 impianti centralizzati.
- Il completamento degli interventi di trasformazione dei 126 impianti
alimentati a gasolio e gestiti dal comune di Milano (30 impianti l’anno per 4 anni).
- L’avvio di una campagna di metanizzazione per 15.000 impianti cittadini.
- L’installazione di filtri antiparticolato sugli impianti termici degli edifici comunali.
- Interventi di diagnosi energetica presso stabili del demanio comunale con l’obiettivo primario di portare l’intero patrimonio comunale verso un sistema di certificazione energetica.
Nuova vita per le caldaie comunali
La trasformazione a metano di tutte le centrali termiche comunali porterà a una riduzione del 90% del PM 10.
Al notevole beneficio per l’ambiente si aggiungerà anche un consistente risparmio economico.
Le caldaie comunali sono 180: le prime 80 sono già state sostituite, le restanti 100 saranno trasformate nei prossimi mesi.
Teleriscaldamento per 500.000 persone
Grazie a un accordo con L’AEM, entro il 2010 il teleriscaldamento arriverà in 8.700 stabili della città, servendo così 500.000 cittadini, quasi il 40% dei milanesi .
Attualmente gli stabili serviti sono 1500 per un totale di 86.000 persone.
È stato calcolato che l’estensione del teleriscaldamento determinerà un sensibile calo delle sostanze inquinanti che ogni anno vengono emesse nell’atmosfera.
Nel dettaglio:
-250.000 tonnellate anidride carbonica
-35 tonnellate PM10
-500 tonnellate biossido di zolfo
-300 tonnellate ossidi di azoto
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