RUBENS
Adorazione dei Pastori

Milano, Palazzo Marino
Sala Alessi
3.12.2015 / 10.1.2016

PIETER PAUL RUBENS
Adorazione dei Pastori

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento tradizionale con l’arte: le porte di Palazzo Marino si aprono dal 3 dicembre al 10 gennaio per ammirare uno dei maestosi capolavori di Pietro Paolo Rubens, una grande pala d’altare che raffigura l’Adorazione dei pastori, riscoperta come opera del pittore fiammingo nel 1927 dal grande storico Roberto Longhi, folgorato dalla sua visione nella Chiesa di San Filippo Neri a Fermo e oggi conservata nella Pinacoteca Civica della città marchigiana.

Un dipinto grandioso che raccoglie la summa poetica di Rubens e che anticipa la nascita del Barocco. Una occasione preziosa per celebrare le festività natalizie ammirando uno dei capolavori del maestro, e per ripensare ai legami di Milano con le Epifanie cristologiche. Una grande opera proveniente da una piccola ma importante città, Fermo, a testimonianza delle innumerevoli eccellenze artistiche disseminate nel nostro Paese e molto spesso nelle località meno frequentate.

Patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e promossa da Comune di Milano, Intesa Sanpaolo e la Rinascente, l’iniziativa, organizzata anche quest’anno con la regia di Palazzo Reale, è realizzata insieme alla Città di Fermo - Pinacoteca Civica in collaborazione con le Gallerie d’Italia di Piazza Scala, curata da Anna Lo Bianco e organizzata in collaborazione con Civita.

L’ingresso alla Sala Alessi sarà libero e possibile tutti i giorni: i visitatori saranno ammessi in mostra in gruppi e accolti da storici dell’arte, coordinati da Civita, che faranno da guida nel percorso espositivo.

La mostra è corredata da un catalogo scientifico a cura di Marsilio.

Anticipazione del progetto che vedrà protagonista Rubens in una grande mostra a Palazzo Reale nell’autunno del 2016, la scelta dell’opera risponde a diverse motivazioni che si intrecciano tra loro creando una felice opportunità.

Il soggetto in tema con le festività natalizie. La grande tela dell’Adorazione dei pastori, che Rubens dipinse nel 1608, celebra infatti il momento più intimo e suggestivo della Natività e ci appare come una composizione dipinta in una luce notturna densa di bagliori, nella quale si stagliano le monumentali figure della Vergine con il Bambino, San Giuseppe e i pastori, ideati come protagonisti e testimoni dell’evento straordinario, a contorno del Bambino da cui si irradia una luce chiarissima che raggiunge il gruppo di pastori e l’anziana donna al centro, rapiti e partecipi dello straordinario evento. Il più giovane dei pastori, con la veste rossa, indica il Bambino agli altri: la sua posa in ginocchio e la sua statuaria bellezza richiamano l’influsso delle sculture classiche, che ispira così tanto Rubens. La Gloria di angeli in alto amplifica tutta la composizione rendendola tumultuosa e densa di pathos, in anticipo sul Barocco. Una scena davvero suggestiva, che fa rivivere un momento centrale della tradizione del Natale. Un’opera grandiosa che racchiude in sé tutte quelle prerogative che raramente ritroviamo unite in un unico dipinto: la qualità altissima, che esprime tutta la forza della pittura del grande artista in questa sua fase di prima maturità, ma anche l’ampia documentazione che permette di seguire tutto l’iter dell’esecuzione, avvenuta in breve tempo e quindi di getto, senza ripensamenti, correzioni, difficoltà. Una situazione davvero unica.

Perché Rubens? Si tratta di un artista così famoso e così centrale per la storia dell’arte europea, eppure forse ancora poco o parzialmente conosciuto in Italia, dove viene considerato semplicemente “fiammingo”. Al contrario, il suo soggiorno in Italia dal 1600 al 1608, seppur breve, lascia un segno indelebile nella sua pittura, che rimarrà vitale per sempre. Un’ influenza - questa dell’Italia su Rubens, appassionato di scultura classica e di maestri rinascimentali - che tutta la critica riconosce ed esalta. Se però l’Italia è fondamentale per Rubens, altrettanto possiamo dire di Rubens per l’Italia: a lui si devono i primi segnali della nascita del Barocco che si diffonde in espressioni altissime in ogni regione. L’Adorazione dei pastori rappresenta il punto più alto dell’invenzione del pittore, in un momento riassuntivo della sua formazione, anticipando la sua ricerca successiva e gettando le basi per la grandiosità, appunto, della maniera barocca. Un capolavoro assoluto dunque ed il saluto, o meglio l’addio, all’Italia di Rubens, che il 28 ottobre 1608 riparte per Anversa per non fare mai più ritorno nel nostro paese. Rubens fu anche un grande maestro per gli artisti più giovani.

La mostra offre al pubblico un'anticipazione di quella grande mostra dedicata proprio a “Rubens e la nascita del Barocco” che aprirà nell'autunno 2016 a Palazzo Reale, con opere provenienti da grandi musei internazionali, messe a confronto tra loro, ma anche con la statuaria classica che le ispirò e con i dipinti dei giovani talenti del barocco, sui quali Rubens lascia un segno evidente: questa esposizione, quindi, anticipa e prepara a quella che seguirà, introducendo i visitatori nella magia dell’arte grandiosa e potente dello straordinario mondo di Rubens.

Sede

Milano, Palazzo Marino
Piazza della Scala, 2

Date

3.12.2015 / 10.1.2016

Orari di apertura al pubblico

Tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 20.00 (ultimo ingresso alle ore 19.30)
Giovedì dalle ore 9.30 alle 22.30 (ultimo ingresso alle ore 22.00)
Chiusure anticipate: 7 dicembre chiusura ore 12.00 (ultimo ingresso alle ore 11.30)
24 e 31 dicembre 2015 chiusura ore 18.00 (ultimo ingresso alle ore 17.30)
Festività: 8 e 25 dicembre, 1 e 6 gennaio aperti dalle ore 9.30 alle ore 20.00 (ultimo ingresso alle ore 19.30)

Ingresso gratuito

I visitatori saranno ammessi alla mostra in gruppi, accolti da storici dell’arte, che faranno da guida al percorso espositivo.
I visitatori della mostra Rubens hanno diritto allo sconto del 50% sul biglietto della mostra Hayez (€ 5 invece di € 10)

Infoline 800167619

(Prenotazioni disponibili per le scuole)

TAG UFFICIALE #RubensMilano

Eventi

Incontro

Giovedì 17 dicembre ore 18.00
Sala Conferenze di Palazzo Reale, in Piazza Duomo 14
INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Della maestosità di Rubens e di quanto sia stato importante per l’Italia, del nostro patrimonio artistico e di altro dialogheranno Anna Lo Bianco, curatore della mostra, e Stefano Papetti, Docente di Museologia e Restauro presso l'Università degli Studi di Camerino e curatore scientifico delle Collezioni Comunali di Ascoli Piceno.