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INIZIATIVE

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 | Seminari, incontri, visite e didattica |
 | L’incontro con il pubblico e la voglia di creare una relazione durevole sono obiettivi primari del Museo per questo, durante l’anno, vengono di volta in volta organizzati appuntamenti, lezioni, seminari, concerti, visite a tema.
Anche grazie alla collaborazione degli "Amici della Galleria d'Arte Moderna" vengono organizzati incontri, cicli di lezioni-concerto sull’ambiente musicale dal neoclassicismo al romanticismo, concerti, conferenze, tavole rotonde su vari temi di arte, storia e cultura. Il visitatore troverà gli appuntamenti nella sezione "PRIMO PIANO" della home page.
Il museo offre servizi di visite e percorsi didattici per le scuole realizzati in collaborazione con il servizio scuole Educazione e infanzia del Comune di Milano 02 860649 fax 02 877415.
UN SERVIZIO DI VISITE GUIDATE GRATUITE È OFFERTO DA:
- ARTE INSIEME - Associazione Volontari
Tutti i giovedì mattina, alle ore 10,00 è organizzata una visita guidata per singoli
visitatori.
E’ gradito un cenno di conferma allo 02 67625503 giovedì dalle 15 alle 18.
Anche per prenotare visite in lingua straniera.
Il museo offre un servizio di visite guidate tattili per non vedenti realizzato
dall'Associazione di volontariato Arte Insieme su progetto di Mercedes Brambilla e
Giuliana Candiani che prevede:
- visita guidata tattile condotta da esperti
- utilizzo del diagramma tattile della facciata della Villa
- brochures in braille del percorso con indicazione delle opere visionate.
I non vedenti che intendono fare autonomamente il percorso proposto, possono
avvalersi della audioguida in distribuzione, con i guanti e l'elenco delle opere,
presso gli uffici della direzione (0276340809).
- FEDERAZIONE V.A.M.I.- Volontari Associati Musei Italiani:
Servizio di segreteria ore 10.00-13.30 escluso il sabato
Via Bigli, 19
20121 MILANO
Tel/Fax 02.76022152
vami.milano@associazionevami.it
Per informazioni sulle iniziative del museo: 02 76340809 dalle 10,00 alle 12,00 e
dalle 15,00 alle 16,00.
PROPOSTE DIDATTICHE PER LE SCUOLE a cura di Educazione e infanzia Servizio scuole 02 860649 fax 02 877415
L’Assessorato Famiglia, Scuola e Politiche Sociali del Comune di Milano propone alle scuole e alle famiglie percorsi didattici nelle sedi civiche di musei e mostre, elaborati sulla base di una metodologia originale che privilegia un approccio emotivo e prevede il coinvolgimento di bambini e ragazzi in situazioni ed esperienze significative per una fruizione consapevole dell’arte.
Dall’a.s. 2003/04 la Sezione Didattica che opera presso Palazzo Reale ed è costituita da personale educativo comunale ha avviato percorsi anche presso Villa Belgiojoso Bonaparte con proposte differenziate, rivolte a tutti gli ordini scolastici, dalla scuola d’infanzia alla secondaria di secondo grado.
Gli itinerari proposti non sono assimilabili alle consuete visite guidate e non sono improntati ad un modello di trasmissione nozionistica; assicurano peraltro un livello di informazione puntuale e forniscono sollecitazioni e chiavi di lettura delle opere d’arte tali da rendere i bambini protagonisti attivi della visita. Un approccio iniziatico per entrare nel territorio dell’arte attraverso la metafora, la poesia, il simbolo: un “laboratorio del sentire e del vedere” per incuriosire, motivare e sollecitare una nuova e diversa esperienza estetica.
Per ogni percorso sono previsti materiali didattici per i ragazzi e i docenti.
Le proposte per le scuole vengono comunicate ed inviate a tutti gli istituti scolastici nel mese di settembre, per consentire l’inserimento dell’attività nella programmazione curricolare.
Le proposte per le famiglie sono previste a calendario nei weekend e nei periodi di vacanza scolastica ed opportunamente pubblicizzate.
Per informazioni e per la prenotazione obbligatoria dei percorsi:
Comune di Milano - Famiglia, Scuola e Politiche Sociali
Sezione Didattica Palazzo Reale - tel. 02860649 – fax 02877415
e-mail: SEducativi.SDR@comune.milano.it
La partecipazione all’attività didattica ed i materiali sono gratuiti.
MUSEO DELL’OTTOCENTO
La contessina Antonietta invita i bambini in Villa
Scuola dell’infanzia 4/5 anni, primaria classi I, II, III
Percorso alla scoperta della bellezza ritrovata nella villa neoclassica e delle opere che contiene.
Dallo scalone d’ingresso al suggestivo susseguirsi delle sale, un percorso alla scoperta della bellezza ritrovata nella Villa neoclassica e delle opere che essa contiene. La piccola bambina di Hayez, la contessina Antonietta, inviterà i bambini ad ascoltare le parole delle sue storie e a giocare i suoi giochi.
Come in una fiaba i bambini vivranno la magia e l’incanto del luogo: i soffitti affrescati, gli intarsi dei preziosi pavimenti, le specchiere, i decori, gli elementi di arredo…
Chi possiamo incontrare nelle sale del Museo?
Scuola primaria classi III, IV, V; secondaria di primo grado classi I
Chi possiamo incontrare nelle sale di un museo? Il bambino, la madre, il contadino, l’operaio, il nobile, l’intellettuale… Chi abitava queste stanze, che storie ci può raccontare? Presenze che raccontano frammenti di un tempo vissuto tra piccoli e grandi eventi di vita personale e sociale.
Ci avviciniamo ed ecco che l’opera evoca e suscita l’emozione di un ricordo, di una sensazione: lo sguardo, il gesto, l’abito, dettagli di una memoria affettiva fatta di piccole cose, tracce di un passato, di un’esperienza vissuta e custodita nel tempo. Scopriamo così una parte del Museo , luogo in cui cultura e bellezza trovano dimora: la società identificata con la borghesia della Milano “illuminata” si confronta con il popolo della campagna e del lavoro, ritratti da illustri esponenti del Romanticismo pittorico, del Simbolismo e del Divisionismo.
Quarto Stato. Il cammino dei lavoratori
Scuola secondaria di primo grado - Scuola secondaria di secondo grado classi I e II
“…passa la fiumana dell’umanità genti correte ad ingrossarla…”
La ricerca di nuovi contenuti sociali conduce Pellizza da Volpedo a divenire “pittore di popolo”, a trovare modelli tra i lavoratori, a scegliere personaggi nella realtà popolare di Volpedo, il paese in cui viveva e lavorava: donne, operai, contadini in una fiumana che avanza.
Il percorso, differenziato nei testi in base al grado scolastico, conduce attraverso una attenta e originale visione di questo solo quadro e un ascolto delle voci delle genti che lo popolano, alla conoscenza degli ideali umanitari e fraterni della coscienza sociale sviluppatasi dalla fine dell’Ottocento.
MUSEO MARINO MARINI
Marino Marini, uno degli artisti più rappresentativi e versatili del Novecento, ha trascorso buona parte della sua vita nella città di Milano. Ad essa ha offerto una parte della sua produzione artistica che comprende pittura, sculture e incisioni dalla fine degli anni Venti fino alla metà degli anni Sessanta. Le opere sono state integrate nella collezione civica, costituendo un piccolo museo, esposto a Villa Belgiojoso Bonaparte.
Cavalieri, cavalli e giocolieri
Scuola dell’infanzia 4/5 anni; Scuola primaria, classi I, II, III
Attraverso il linguaggio della fiaba i più piccoli saranno introdotti nel mondo fantastico e nella vitalità plastica dei cavalieri, dei cavalli e dei giocolieri di Marino Marini. I soggetti, già così vicini e presenti nell’immaginario infantile, diventeranno i protagonisti di un racconto fantastico che accosterà i bambini, attraverso la magia delle parole, ai giochi di colore e di forme dell’artista.
Cavalieri, cavalli, giocolieri e …
Scuola primaria, classi IV, V
Il percorso affronta i temi più rappresentativi dell’arte di Marino Marini: plasticità, armonie di forme e d’espressione, riferimenti all’arte e alla cultura etrusca. Un “gioco” di carte-immagini creerà una situazione interattiva e coinvolgerà più direttamente i ragazzi: in tal modo la visione delle opere e l’ascolto delle parole stesse dell’artista renderanno più stimolanti e ricche di emozioni la conoscenza e la ricerca su Marino Marini artista e uomo.
Marino Marini: ascoltando un artista.
Scuola secondaria di primo e secondo grado(biennio)
Il percorso didattico affronta i temi più rappresentativi dell’artista toscano: plasticità, armonie di forme e di espressione, riferimenti all’arte e alla cultura etrusca. Una situazione interattiva coinvolgerà direttamente i ragazzi: in tal modo la visione delle opere e l’ascolto delle parole dell’artista, estrapolate da documenti, interviste e saggi a lui dedicati, renderanno più stimolanti e ricche di emozioni la conoscenza e la ricerca su Marino Marini, artista e uomo.
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