In occasione della Quinta Edizione della Giornata del Contemporaneo il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano – socio fondatore di AMACI – presenta Sono un pirata / Sono un signore, la prima mostra antologica dedicata a ConiglioViola. Marchio artistico attivo in tutti i campi della scena artistica contemporanea – dalla videoarte alla fotografia, dalla musica elettronica al teatro sperimentale, dalla net.art alla performance – ConiglioViola si è imposto rapidamente all'attenzione di pubblico e critica per la capacità di dare vita a progetti che varcano le soglie dell'arte contemporanea, all'insegna di un'indagine trasversale che invade tutti gli ambiti dell'espressione creativa. Trait d’union dei tanti progetti firmati dal gruppo è l’investigazione, ironica e tentacolare, sui confini sempre più incerti tra i vari comparti della cultura contemporanea e, in particolare, tra cultura di massa e cultura d’élite.
Sono un pirata / Sono un signore prende le mosse dall'Attacco Pirata alla Biennale di Venezia compiuto da ConiglioViola nel 2007 allorché, a bordo di un enorme coniglio pirata alato, ha sparato 52 cannonate sulla sede della più prestigiosa manifestazione artistica contemporanea. Questa azione, al tempo stesso spettacolare e simbolica, è eletta a manifesto per definire il ruolo, eccentrico ma di primo piano, che ConiglioViola ha fatto suo sulla scena dell’arte.
La mostra al PAC, ideata in sé come una meta-opera, si snoda attraverso una serie di stanze, dedicata ognuna a un progetto diverso, in cui il visitatore è condotto per mano quasi a trasformarsi in relazione alle opere e allo spazio, in una sorta di percorso iniziatico e alchemico. ConiglioViola, erede elettronico del BianConiglio, guida così il visitatore, novello Alice, nel suo universo fantastico, abitato da creature classiche come da mostri contemporanei, falsamente rassicurante e sottilmente crudele.
La rassegna ripercorre tutte le tappe dell’evoluzione creativa di questa “bottega rinascimentale nell’era digitale”, con tutti i progetti più significativi, alcuni mai presentati in italia ed altri inediti: dal periodo underground (2001-2004) caratterizzato esclusivamente da lavori di net.art come La meditazione di Yolanda http://yolanda.coniglioviola.com, a Recuperate Le Vostre Radici Quadrate (2004-2006), operazione al confine tra musica arte e teatro che si inoltra nell'estetica e nella musica popolare degli anni Ottanta. E ancora, il progetto Nous Deux (2007), poetica e malinconica fuga verso la Luna, il video Romantici, l’enigmatica videoinstallazione REBUS con Achille Bonito Oliva attore, l'ironico e dissacrante REBA-ratto la cui protagonista è invece Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, direttrice dell'omonima Fondazione torinese, fino ad arrivare alla profetica FINE PRIMO TEMPO (2008) videoinstallazione che rilegge in chiave escatologica il brano “Ci sarà” di Al Bano e Romina Power. L'opera preannunciava infatti un periodo di oscuramento e sospensione delle attività che è durata un anno, durante il quale ConiglioViola ha rielaborato la propria nuova identità di marchio artistico, riaprendo il sipario al PAC con il suo SECONDO TEMPO.
Il catalogo della mostra – edito da SilvanaEditoriale e curato personalmente da Brice Coniglio – comprende gli interventi di Antonio Arevalo, Alessandro Bergonzoni, Achille Bonito Oliva, Martina Corgnati, Maurizio Ferraris, Tommaso Labranca, Milva, Domenico Quaranta, Laura Serani.
Brice Coniglio, fondatore e capitano del gruppo ConiglioViola, classe 1977, è il più giovane artista cui il PAC abbia mai dedicato una personale.
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